NUOVO PIGNONE: GRANELLI - L'ENI SOSPENDA LA PRIVATIZZAZIONE
NUOVO PIGNONE: GRANELLI - L'ENI SOSPENDA LA PRIVATIZZAZIONE

Roma, 23 dic. - (Adnkronos) - ''Il governo deve aprire subito un confronto diretto con i sindacati e invitare l'Eni a una sospensiva, in vista delle scadenze di gennaio, per consentire le verifiche che i ministri Savona e Barucci si sono impegnati a fare di fronte al Parlamento''. Il vice presidente del Senato, il dc Luigi Granelli, considera ''discutibile'' la privatizzazione del Nuovo Pignone e chiede una verifica sulle garanzie annunciate dal governo. Per Granelli e' grave non aver consultato i sindacati prima di decidere e non aver tenuto conto delle indicazioni parlamentari.

''Il pericolo -dice Granelli- non e' nella scelta della General Electric, positiva rispetto all'offerta della francese Alsthom, ma nel tipo di partecipazione della concorrente Dresser e sugli scarsi vincoli rispetto a possibili trasferimenti di azioni delle banche, positivamente, che potrebbero mettere in forse la quota irrinunciabile del 51 pc della presenza italiana''.

Su questi punti il senatore Granelli chiede chiarezza e una eventuale correzione del piano industriale e delle clausole degli accordi con i partners stranieri e le banche italiane. In mancanza di precise garanzie, afferma Granelli, la privatizzazione di Nuovo Pignone ''corre il rischio di diventare una inaccettabile svendita a tappe di un qualificato patrimonio industriale del paese''.

(Red/Zn/Adnkronos)