SCLAVO-MARCUCCI: TREDICESIME RATEIZZATE E STIPENDI RINVIATI
SCLAVO-MARCUCCI: TREDICESIME RATEIZZATE E STIPENDI RINVIATI

Roma, 23 dic. - (Adnkronos) - Rateizzazione della tredicesima mensilita' e slittamento degli stipendi al 10 gennaio. E' quanto sta avvenendo alla Sclavo, la casa farmaceutica del gruppo Marcucci che, nel pieno di una crisi finanziaria senza precedenti, sembrerebbe aver perso anche la 'fiducia' del Monte dei Paschi di Siena, soprattutto a seguito di un indebitamento arrivato, secondo indiscrezioni raccolte in vari ambienti della citta' toscana intorno ai 40 milardi di lire.

I primi segnali di cattiva salute della azienda di Rosia Bellaria, nel senese, 280 dipendenti specializzati nella lavorazione del plasma, erano arrivati con la rateizzazione del Tfr dei lavoratori che, subito dopo l'acquisizione da parte di Marcucci della societa' dell'Eni avvenuta nel '90, erano passati dalla Sclavo ad altre aziende del gruppo.

A causare l'attuale pesante crisi di liquidita' sembrano aver contribuito una serie di cause: dal pagamento cash del plasma sul mercato americano cui prevalentemente la Sclavo fa riferimento, ai ritardi nei pagamenti da parte delle Usl aggravatisi nell'ultimo anno e mezzo, ad investimenti non corretti fatti negli ultimi anni.

Una crisi di difficile soluzione che sara' discussa, probabilmente fra Natale e Capodanno, in un incontro richiesto dai sindacati locali dei lavoratori chimici per capire quali sono le prospettive dell'azienda scesa da una produzione potenziale di 300 mila litri di plasma annui a circa 150 mila litri lavorati nell'93. Da un confronto di circa 15 giorni fa fra direzione aziendale e Filcea, Flerica e Uilcid, era anche emersa la possibilita' di una fusione fra le 5 aziende del gruppo: la Farma Biagini di Castelnuovo, l'Isi di Napoli, l'Aima di Rieti, l'Istituto Serioterapico Milanese e, appunto, la Sclavo Spa. Nei confronti di alcune di queste, infatti, la societa' per gli emoderivati vanterebbe crediti per diverse decine di miliardi.

(Vap/Zn/Adnkronos)