ROMA: CHIUDERA' LE PORTE AI CIRCHI CON ANIMALI
ROMA: CHIUDERA' LE PORTE AI CIRCHI CON ANIMALI

Roma, 24 dic. (Adnkronos)- Niente piu' orsi su due zampe, niente piu' cavalli bianchi bardati d'oro, niente piu' tigri e leoni da domare: Roma non ammettera' piu' sul suo territorio circhi con animali. O almeno questa era l'intenzione del sindaco Rutelli quando non era stato ancora eletto. In un articolo apparso sul numero di luglio-agosto di ''Cigno Verde'', il bimestrale della Legambiente Lazio, si riportano i punti di un programma di iniziative animaliste elaborato in collaborazione tra Lav, Lega del Cane, Arca e Legambiente Lazio, programma approvato da Rutelli, che a suo tempo ne promise l'attuazione.

Tra i nove punti del programma si richiede ''la proibizione dell'attendamento dei circhi con animali'', sulla falsariga di una proposta dei Verdi romani presentata il primo marzo 1991. Ma i circhi non saranno gli unici a sparire: anche lo zoo verra' ''estinto -come si legge sempre nel programma- ai sensi del dpR del 31 marzo 1979. Verra' effettuato il controllo demografico degli animali tenendo conto dei pareri gia' espressi dai competenti organi scientifici. Non saranno piu' permessi scambi, cessioni, vendite, inportazioni ed esportazioni. Anche l'accesso sara' regolato escludendo scopi ludici''.

Tra i punti salienti del programma animalista della nuova amministrazione, la realizzazione del nuovo Canile municipale, il riconoscimento ed incremento del ''volontariato animalista'' (che ''gestisce le colonie feline stanziali nei piu' prestigiosi monumenti storici''), l' intensificazione della sorveglianza veterinaria nei macelli, per verificare l'applicazione della macellazione eutanasica.

(Ata/Pe/Adnkronos)