OSTAGGI: FERMI A MINERALNIYE I TERRORISTI
OSTAGGI: FERMI A MINERALNIYE I TERRORISTI

Mosca, 24 dic. (Adnkronos/Dpa) - L'elicottero militare russo con a bordo quattro terroristi armati fino ai denti e imbottiti di esplosivo, che chiedono ora un riscatto di dieci milioni di dollari per rilasciare non meno di nove studenti ancora nelle loro mani, e' fermo nella famosa localita' termale di Mineralniye Vody nel Caucaso settentrionale, dopo le lunghe peripezie di ieri che hanno portato sequestratori e ostaggi da Rostov sul Don attraverso tutta la Russia, con tappa notturna a Krasnador.

La destinazione finale dei sequestratori, almeno nelle loro intenzioni, sarebbe sempre l'Iran. Ma sono tuttora ignoti i motivi del clamoroso colpo di mano degli uomini mascherati e in tuta mimetica, che, indossando giubbotti antiproiettile e a Kalashnikov spiegati, hanno fatto irruzione ieri in una scuola di Rostov prendendo in ostaggio una ventina di studenti fra i 14 e i 16 anni, un'insegnante, un soldato e l'autista del minibus della scuola. Tuttora, secondo l'Interfax, detengono ancora dieci studenti e due adulti, mentre gli altri scolari erano stati rilasciati a Rostov prima della partenza in elicottero da una base militare. I quattro dicono di non aver nulla da perdere perche' sono malati di Aids, ma una delle ragazze liberate ha detto ai giornalisti che vogliono andare in Iran proprio per essere curati.

(Cab/Pe/Adnkronos)