NATALE: SOTTO L'ALBERO DI RONCHEY (3)
NATALE: SOTTO L'ALBERO DI RONCHEY (3)

(Adnkronos)- Un caso difficile, giudicato ''vergognoso e grottesco'' all'estero. Per cinque anni un rappresentante del Soprintendente di Ancona -'titolare della chiavi' della prigione dei bronzi- ha fatto visite periodiche al gruppo scultoreo, constatandone il lento e inesorabile deterioramento. Ma prima di Ronchey nessuno ha avuto il coraggio di affrontare quella che un critico severo, Antonio Federico Savio, ha definito ''diaspora dell'intelligenza''. A Firenze prima di effettuare il restauro definitivo vogliono sapere ''dove andranno effettivamente a finire''. Un restauro perfetto e un trasferimento in un luogo non perfettamente idoneo avrebbero ''effetti combinati disastrosi'', precisa Nicosia.

Ronchey avra' comunque delle belle soddisfazioni nel 1994, se i pur minimi programmi di spesa dei Beni culturali (lo 0,19 per cento del bilancio dello Stato) ''andranno in cantieri'', quasi tutti cantieri da ultimare come quelli del rinnovato Museo archeologico nazionale romano (una sede storica nelle terme di Diocleziano, due sedi riadattate in Palazzo Massimo e nel Palazzo Altemps, culla di un'intensa e strabiliante vicenda storica).

Insieme alla concreta attuazione della legge sui Musei, procedera' anche la catalogazione dei Beni culturali e anmbientali secondo moderni criteri. Cosi pure la telematica avra' effetti pratici nelle Biblioteche nazionali e in quelle di maggiore valore. Dovrebbero proseguire i lavori anche nell'Archivio di Stato di Torino, che raccogliera' tutti i documenti resi disponibili dai Savoia. Saranno anche poste le premesse dell'interazione video-computer su aree archeologiche, musei, biblioteche, se saranno coordinati obiettivi e mezzi di enti ed istituti diversi, superando il particolarismo burocratico e aziendale. (segue)

(Pal/Pe/Adnkronos)