MANI PULITE: BOSSI RENDE I 200 MILIONI MONTEDISON
MANI PULITE: BOSSI RENDE I 200 MILIONI MONTEDISON

Milano, 28 dic. (Adnkronos) - Giovedi' scorso 23 dicembre (ma la notizia e' stata appresa solo oggi) il senatore Umberto Bossi si e' presentato agli sportelli della filiale della Banca Nazionale del Lavoro interna al palazzo di giustizia ed ha depositato 200 milioni su di un conto a favore di ''eventuali aventi diritto''.

La restituzione della somma di denaro che l'ex amministratore delegato della Montedison, Carlo Sama, aveva dato nel marzo del 1992 all'allora segretario amministrativo della Lega, Sandro Patelli, e' stata confermata nel pomeriggio dallo stesso Patelli che, per questa vicenda, era stato arrestato. Le modalita' del versamento erano state suggerite al leader della Lega Nord direttamente dal sostituto procuratore Antonio Di Pietro.

Nel corso del faccia a faccia tra il magistrato e il senatore, infatti, Di Pietro si era visto costretto a rifiutare l'assegno consegnatogli da Bossi perche' intestato direttamente a Carlo Sama. ''Abbiamo depositato questa somma volontariamente'', spiega oggi Sandro Patelli. L'ex tesoriere della Lega spiega poi che il deposito del denaro e' una sorta di vincolo. Cioe': se il Tribunale di Milano individuera' gli aventi diritto dei 200 milioni il deposito sara' consegnato a chi di dovere. Ma vi e' anche la possibilita' che non esistano piu' legalmente soggetti destinatari del deposito e in quel caso i 200 milioni potrebbero anche tornare alla Lega nord.

(Nsp/Pan/Adnkronos)