I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Tel Aviv. Forze israeliane hanno ucciso tre guerriglieri che stavano tentando di infiltrarsi nel territorio provenienti dal Libano meridionale. Poche ore dopo elicotteri israeliani hanno martellato posizioni degli Hezbollah nel Libano meridionale. I guerriglieri sono stati intercettati e presi di mira mentre tentavano di superare la recinzione che delimita la cosiddetta zona di sicurezza creata dagli israeliani nel Libano meridionale.

Gerusalemme. Proseguono gli sforzi del ministro degli Esteri israeliano, Shimon Peres, e del capo delegazione palestinese, Abu Mazen, per cercare di arrivare al nuovo anno con un'intesa che renda possibile la firma dell'accordo per l'inizio dell'autogoverno palestinese a Gaza e a Gerico. Nonostante alcune ottimistiche dichiarazioni rilasciate ieri sera da Peres, permangono alcuni ostacoli, primo tra tutti il problema dei valichi di frontiera sul quale il capo dell'Olp Yasser Arafat ha ribadito la sua intransigenza a negoziare.

Sarajevo. Dovrebbero giungere in giornata a Belgrado e Spalato le colonne di pulmann con cui sono state evacuate da Sarajevo un migliaio di persone tra serbi croati e musulmani. Si tratta di donne, bambini, vecchi e malati, la cui operazione di sgombero era iniziata martedi'. Nel contempo in Bosnia Erzegovina proseguono i combattimenti: i piu' violenti avvengono al Nord tra musulmani e serbi nella zona di Olovo. E stanotte le unita' serbe hanno avviato nuovi attacchi contro le postazioni musulmane, tentando di avanzare con unita' corazzate. Fino a ieri sera vi sono stati duri scontri anche nella Bosnia centrale tra musulmani e croati per il controllo di Mostar e Gorni Vakuf. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)