I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Il 1993 e' stato per l'Italia un anno di ''preoccupazione, sofferenze, timori'', ma ''e' passato'', e ormai la situazione sta migliorando. Questo, in sintesi, il senso del messaggio di fine anno che il capo dello Stato ha inviato agli italiani all'estero. Scalfaro ha anche fatto riferimento alla legge sul voto degli italiani all'estero, che non e' stata approvata dal Parlamento ''perche' ha subito i danni di questo momento assai difficile''. Il presidente si e' augurato che la legge ''giunga finalmente a positiva conclusione''.

Palermo. Padre Pintacuda verra' trasferito. ''I superiori maggiori hanno chiesto il padre Pintacuda -ha affermato a Radio Vaticano il Provinciale d'Italia dei gesuiti, padre Rotelli- di offrire elementi per individuare una nuova sede per lui, diversa da quella del Centro studi''. Pintacuda ha confermato la notizia del trasferimento affermando: ''Io ho sempre obbedito, continuero' a farlo''. Il religioso ha poi aggiunto: ''Anche don Luigi Sturzo fu mandato in esilio con un biglietto di sola andata. Poi venne il fascismo''.

Roma. Silvio Berlusconi va avanti nel suo programma di incontri con i leader politici. Dopo Mino Martinazzoli, la 'trasferta' ad Arcore tocca a Marco Pannella, che sara' a colazione col 'Cavaliere'. Il giro di incontri non terminera' certamente qui, ed e' probabile che nuovi incontri tra gli esponenti dell'area elettorale che intende opporsi alla sinistra avverranno ancora oggi e nei prossimi giorni, prima del dibattito parlamentare sulla mozione di sfiducia al governo Ciampi, presentata proprio da Pannella.

Roma. Quest'anno abbiamo avuto l'inflazione piu' bassa degli ultimi 25 anni. Lo afferma l'Istat, che fornisce i dati: i prezzi al consumo indicano per dicembre un aumento del 4 per cento, rispetto al dicembre scorso, ed una variazione nulla rispetto a novembre. Il tasso medio di inflazione nel 1993 e' del 4,2 per cento. Per la prima volta il dato reale e' inferiore a quello programmato, che era stato fissato dal governo al 4,5 per cento.

Roma. Il dollaro avanza e si attesta a quota 1.703,97 lire, contro le 1.696,61 della chiusura di ieri. In calo tutte le altre divise: scende il marco tedesco, dalle 989,28 di ieri alle 985,81 di oggi. Lieve flessione anche per il franco, passato dalle 290,71 di ieri alle 290,28 di oggi. La sterlina passa da 2.538,16 a 2.523,92, l'Ecu da 1913,27 a 1.908,45. (segue)

(Dis/Zn/Adnkronos)