I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Gerusalemme. La Santa Sede e Israele hanno firmato oggi lo storico accordo per il riconoscimento reciproco gia' siglato ieri nella citta' del Vaticano dal viceministro degli Esteri israeliano Yossi Beilin. L'accordo pone fine a duemila anni di rapporti spesso ostili tra i due Stati e costituisce il primo passo ufficiale dalla nascita dello Stato di Israele. I due Stati convengono di scambiarsi rappresentanti speciali in attesa delle relazioni diplomatiche complete con scambio di ambasciatori permanenti, nell'ambito di un documento denominato ufficialmente ''Accordo fondamentale di normalizzazione delle relazioni diplomatiche''. Proprio oggi in Vaticano il portavoce della Santa Sede Joachim Navarro-Valls ha sottolineato il significato di un accordo che contempla garanzie religiose e di liberta' di coscienza, nel quale i due Stati si impegnano ad una lotta comune contro il razzismo e l'antisemitismo, ma nel quale la spinosa questione dello statuto di Gerusalemme non viene affrontata. Ma nell'occasione Navarro-Valls ha ricordato che il Vaticano considera come suo ''diritto ed obbligo'' chiedere garanzie internazionali per Gerusalemme.

Belfast. Un soldato britannico e' rimasto ucciso oggi a Crossmaglen, nell'Irlanda del Nord, dopo essere stato colpito da un singolo proiettile sparato da un militante dell'Ira (Esercito repubblicano irlandese). Ieri sera, un poliziotto era rimasto ferito da un frammento di una granata lanciata contro una pattuglia in servizio a Belfast. L'ordigno era stato sparato da un gruppo di terroristi cattolici che avevano preso in ostaggio una famiglia dalla cui abitazione hanno lanciato la bomba. Subito dopo, una mina di terra era stata fatta esplodere sempre a Belfast al passaggio di un'altra pattuglia, i cui membri erano rimasti illesi. Si tratta dei primi attentati dell'Ira da quando lo scorso 15 dicembre il premier britannico John Major ed il suo omologo irlandese Albert Reynolds avevano annunciato un'iniziativa di pace per l'Ulster. Poche ore prima delle bombe di ieri, l'Esercito repubblicano irlandese aveva diffuso un comunicato in cui si ribadiva che l'autodeterminazione del popolo irlandese e' inscindibile dalla questione della pace nell'Irlanda del Nord.

Baghdad. Nel suo messaggio di fine anno il presidente iracheno Saddan Hussein saluta ''l'anniversario della nascita di Gesu' Cristo e la festa dell'anno nuovo'' come ''occasione per ricordare i valori nobili, i significati della virtu' ed i doveri dei combattenti per la causa di Dio''. Sulla base di questi ''grandiosi valori'', Saddam Hussein rivolge i ''piu' calorosi e sinceri auguri'', pregando Dio onnipotente di portare nuove occasioni felici ''a tutti gli onesti del mondo, al glorioso popolo iracheno, alla gloriosa nazione araba ed ai cristiani in particolare''. Il leader iracheno continua il suo messaggio pregando ''Dio il saggio e caro di assicurare al nostro popolo, alla nazione araba gloriosa e a tutta l'umanita' il bene, la felicita' e continue festivita''', augurandosi che ''l'umanita' si allontani dalla cattiveria, ingiustizia e malignita' '' e citando il verso coranico ''Dio concede tempo agli atei, ma gradualmente''. ''La nostra fiducia nel popolo e' grande e siamo fiduciosi della vittoria decisiva come testimonianza della storia'', dice nella parte finale il presidente iracheno, citando il verso del Corano ''siamo arrivati all'ultimo capitolo dell'azione sacra e della pazienza benefica per andare avanti senza dubbi con l'aiuto di Dio. La pace sia con voi''. Il messaggio augurale e' firmato semplicamente Saddam Hussein.

Speyer. Nuovo attentato incendiario in Germania ai danni di un ostello abitato da asylanten: sconosciuti hanno appiccato il fuoco all'edificio nella citta' di Speyer e si sono poi dileguati. I 40 immigrati, sorpresi nel sonno dalle fiamme, sono comunque riusciti a domare l'incendio prima dell'arrivo dei vigili del fuoco. Non ci sono stati feriti. (segue)

(Dis/Pan/Adnkronos)