PINTACUDA: LA SOLIDARIETA' DI ROSARIA SCHIFANI
PINTACUDA: LA SOLIDARIETA' DI ROSARIA SCHIFANI
AL GESUITA CENTINAIA DI TELEGRAMMI

Palermo, 31 dic. (Adnkronos)- Centinaia di telegrammi e telefonate di solidarieta' sono giunte a padre Ennio Pintacuda, il gesuita palermitano che e' stato obbligato dai suoi superiori a lasciare il centro ''Pedro Arrupe'' per le pubbliche divergenze con il direttore Bartolomeo Sorge. Fra le testimonianze di ''stima e di affetto'', anche quelle di Rosaria Schifani, la vedova dell'agente Vito ucciso nella strage di Capaci, e della madre di Giuseppe Insalaco, il sindaco democristiano ucciso dalla mafia. Fra i religiosi, hanno contattato Pintacuda padre Giacomo Ribaudo, sacerdote della chiesa della Maggiona, la parrocchia dove nacquero i giudici Borsellino e Falcone, e padre Pietro Bucaro, parrocco di Sant'Ernesto, dove sara' costruito il Centro Borsellino su iniziativa della famiglia del magistrato.

Attestati di solidarieta' sono giunti anche da numerose associazioni palermitane, fra le quali il coordinamento antimafia, il coordinamento degli studenti delle scuole occupate e le organizzazioni dei commercianti.

Gruppi di base e associazioni di volontariato si stanno organizzando in varie parti d'Italia per organizzare ''visite'' nelle case dei gesuiti per esprimere ''stupore e indignazione'' per la decisione dei vertici della Compagnia di Gesu' di allontanare padre Pintacuda dal centro ''Arrupe''.

(Pam/As/Adnkronos)