AIDS: USA CANCELLANO SPOT PER UNO SCANDALO ROCK
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AIDS: USA CANCELLANO SPOT PER UNO SCANDALO ROCK

Washington, 8 gen. -(Adnkronos)- Imbarazzante incidente di percorso per la campagna anti aids dell'amministrazione Clinton: il dipartimento della Sanita' ha dovuto ritirare uno degli spot radiofonici dopo aver scoperto che Anthony Kiedis, il cantante degli Red Hot Chili Pepper che ne e' protagonista, era stato condannato nel 1990 per atti osceni in luogo pubblico e gravi molestie.

Nello spot, piuttosto esplicito e destinato ad un pubblico giovanile, il cantante diceva testualmente: ''Sono Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers e sono apparso nudo su scena, sulle copertine delle riviste. Sono nato nudo e mi spoglio quando faccio l'amore. Ora sono alla radio e potrei spogliarmi di nuovo. Ecco sono nudo. Pero' indosso un preservativo. Lo porto sempre quando faccio del sesso, non quando penso sia giusto farlo o lo chiede la mia partner. Sempre''.

Ma nel 1989, Kiedis non aveva avuto tanti riguardi. Il 21 aprile al termine di un concerto alla George Mason University, aveva toccato il viso di una donna con il proprio pene all'uscita dello camerino. Denunciato, era stato condannato ad una pesante multa nel 1990. ''Sono indignata dal passato di Kiedis''- ha dichiarato la responsabile della Sanita' Donna Shalala, dopo aver deciso di ritirare lo spot, uno dei 13 annunci per la radio e la televisione della sua campagna anti Aids. La societa' pubblicitaria che ha gestito gli spot, la Ogylvy & Mather South, ignara della condanna, si e' addossata tutte le responsabilita' e ha porto le sue scuse. (Civ/Pan/Adnkronos

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