I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Mosca. Il presidente russo Boris Eltsin ha ricevuto questa mattina al Cremlino il presidente americano Bill Clinton, in visita ufficiale in Russia per due giorni. E' la seconda volta che Clinton e Eltsin si incontrano dopo il loro primo faccia a faccia avvenuto al summit di Vancouver nell'aprile del 1993. Il colloquio e' durato novanta minuti: nesssun dettaglio ufficiale e' stato fornito sull'incontro, avvenuto in presenza dei collaboratori dei due presidenti e incentrato sulla cooperazione economica fra i due paesi e il processo di riforma in Russia. Al termine Eltsin ha condotto Clinton in visita nei palazzi del Cremlino.

Citta' del Messico. Imponente manifestazione per le strade della capitale messicana, al grido di ''Viva Zapata'' e ''Salinas assassino''. La protesta segue la sanguinosa repressione della rivolta dei guerriglieri indios nello stato federato del Chiapas ed e' stata organizzata dal Coordinamento popoli indiani, dai partiti della sinistra, dal consiglio degli studenti e dai sindacati. Slogan sono stati scanditi anche contro il Nafta, il trattato di cooperazione economica e commerciale firmato dal Massico con gli Stati Uniti e il Canada. Intanto, da ieri, il presidente della Repubblica Salinas ha ordinato un cessate-il-fuoco.

Tokyo. Alla guida del governo giapponese da cinque mesi, il premier Morihiro Hosokawa ha smentito di avere intenzione di dare il via ad un rimpasto di governo. Hosokawa e' diventato primo ministro lo scorso agosto, dopo un compromesso nella coalizione di sette partiti di governo subentrati al partito liberaldemocratico, che era stato al potere per 38 anni consecutivi.

Oslo. E' morto oggi nella capitale il ministro degli Esteri norvegese Johan Joergen Holst, che condusse le mediazione segreta tra israeliani e palestinesi. L'esponente politico, che ha 56 anni, e' stato colpito da infarto.

Phnom Penh. La polizia cambogiana ha aperto il fuoco la notte scorsa nel quartier generale degli uffici dell'Onu a Phnon Pehn, uccidendo tre persone che si erano intrufolate, presumibilmente per rubare armi. Le Nazioni Unite e le organizzazioni umanitarie presenti in Cambogia - hanno ricordato i portavoce dell'Onu - hanno subito numerosi furti nelle ultime settimane. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)