EDUCAZIONE SESSUALE: BIFFI - LA SCUOLA E' UN'INCOGNITA
EDUCAZIONE SESSUALE: BIFFI - LA SCUOLA E' UN'INCOGNITA

Roma, 13 gen. (Adnkronos) - ''La grossa incognita e' la scuola italiana, perche' se questa non riesce a formare degli uomini sara' difficile che riesca a dare anche una educazione sessuale''. Lo ha affermato il cardinale Giacomo Biffi prendendo la parola al termine della conferenza stampa di presentazione del volume ''Educare alla sessualita'. L'impegno della scuola''.

Ma gli argomenti toccati da Biffi sono stati diversi, come quello del rapporto tra i coniugi infetti. Secondo il cardinale ''come nasceranno i figli e in che modo e' una cosa da mettere in conto nell'affrontare la vita matrimoniale. Noi invece siamo in una societa' totalmente egoistica''.

A proposito della omosessualita' secondo Biffi ''bisogna distinguere: sul piano oggettivo e' una aberrazione l'omosessualita'. Sul piano soggettivo si deve utilizzare tutta l'attenzione, la misericordia e la comprensione. Certo -continua Biffi- si deve educare dando la conoscenza della realta''.

Per quel che riguarda il profilattico ''si da' un giudizio di carattere biologico e si dice che non e' assolutamente sicuro. Pero' -osserva Biffi- si puo' dire che non e' sicuro per il dieci per cento mentre lo e' per il novanta per cento, quindi lo si ammette eticamente. Io rimango un po' stupito da questa confusione metodologica'' conclude.

Infine Biffi rivendica l'uso dell'espressione ''paternita' responsabile'' da parte della chiesa. ''E' da Pio XII che noi parliamo di paternita' responsabile -afferma Biffi- e' l'espressione 'controllo delle nascite' che e' nata male, connessa con dei metodi inaccettabili, e non viene utilizzata comunemente nel linguaggio cattolico''.

(Stg/Pan/Adnkronos)