TRAFFICO ORGANI: CORTESINI - FINITO IN UNA 'BOLLA DI SAPONE'
TRAFFICO ORGANI: CORTESINI - FINITO IN UNA 'BOLLA DI SAPONE'

Roma, 13 gen (Adnkronos) - La vicenda del traffico d'organi ed in particolare di cornee e' finito in una bolla di sapone perche' si e' dimostrato che non c'e' stato nessun commercio e nessun prelievo abusivo. Lo ha detto oggi all'Adnkronos il professor Raffaello Cortesini direttore del consorzio internazionale per i trapianti d'organo a margine della conferenza stampa ''Organizzazione dell'attivita' di prelievo e trapianto in Italia'' che si e' svolta a Roma.

''Si e' seguita sempre la procedura della legge - ha detto Cortesini - al massimo si dovra' verificare se da un punto di vista della registrazione sui verbali sia stata perfetta e completa in ogni caso, ma si tratta semmai di inadempimenti formali non sostanziali. Questo e' il punto chiave perche' sostanzialmente si e' sempre agito secondo la legge cioe' prelievi in tutti i casi sottoposti ad autopsia. I trapianti sono stati tutti effettuati al San Camillo e sono arrivate cornee come normalmente avviene attraverso canali internazionali con banche organi. Non e' un commercio quindi, ma lo scambio di organi che si fa normalmente in tutto il mondo secondo delle procedure precise nelle quali non esiste nessun tipo di speculazione''.

''Riguardo al traffico di organi di bambini - ha concluso Cortesini - abbiamo dato messaggi informativi alla Magistratura con le nostre relazioni su tutta l'attivita' internazionale e abbiamo chiarito quali sono i canali normali di collaborazione tra le varie organizzazioni che si occupano di scambio di organi in tutto il mondo ed abbiamo chiarito che a noi non e' stato mai segnalato un organo proveniente da una fonte illecita e che nessun centro ha avuto mai offerte di organi illecitamente prelevati''.

(Ria/Pe/Adnkronos)