BOSNIA: PAPA - UN APPELLO ALLA COSCIENZA DEI POLITICI
BOSNIA: PAPA - UN APPELLO ALLA COSCIENZA DEI POLITICI

Roma, 13 gen. (Adnkronos) - Un appello alla coscienza dei politici: cosi' un ecclesiastico croato di Roma, in contatto quotidiano con la Bosnia, commenta le parole di Giovanni Paolo II. E aggiunge: ''La morale cattolica permette il diritto alla difesa armata quando si e' ingiustamente aggrediti. Ma donne e bambini che non hanno neanche di che mangiare non possono provvedere alla loro difesa. E allora deve farlo chi ha la responsabilita' della pace''.

''Si potrebbero ad esempio -propone, parlando con l'Adnkronos- assicurare aiuti umanitari efficienti, risolvendo il problema del blocco dei convogli. Gli aiuti potrebbero essere paracadutati di giorno e quindi con maggior precisione, da aerei che sorvolano a bassa quota le diverse regioni della Bosnia. Se questi aerei fossero scortati, pur senza compiere un'azione di guerra si dissuaderebbero le forze in campo dal cercare di intraprendere qualunque azione per ostacolare queste operazioni''.

''Quello del Pontefice -prosegue- e' un appello a cambiare il registro della civilta'. Questa non e' civilta', e' la morte della civilta'. Che senso hanno le parole, quando si rimane a guardare, permettendo che si continui a commerciare in armi con quei paesi, senza rendere efficiente l'embargo sulle armi? L'Occidente -conclude- e' incoerente rispetto alle grandi dichiarazioni di principio di cui sembra che tutti amino riempirsi la bocca. E' indifferente al dramma umano che si consuma in Bosnia. Alla chiesa allora non resta che gridare. Siamo la voce del profeta che grida nel deserto della mancanza di coscienza e responsabilita'''.

(Cin/Gs/Adnkronos)