CINA: CONDANNATA A MORTE, UCCISE 61 COLLEGHE
CINA: CONDANNATA A MORTE, UCCISE 61 COLLEGHE

Pechino, 13 gen -(Adnkronos/Dpa)- Una donna di 19 anni e' stata condannata a morte in Cina per aver provocato la morte in un incendio di 61 colleghi, 60 dei quali donne, tutti impiegati dalla azienda tessile che l'aveva licenziata per aver rubato 900 yuan, circa 170mila lire. Lo ha reso noto il quotidiano ''Zhongguo Qingnianbao'' precisando che la sentenza dovra' essere confermata dalla Corte d'appello.

La donna era stata accusata di aver appiccato il fuoco all'azienda, trasformata in una trappola infernale, per vendicarsi del licenziamento subito. Secondo il quotidiano i dirigenti della societa' - situata nella citta' costiera orientale di Fuzhou - sono chiamati a difendersi dall'accusa di aver violato le norme sulla sicurezza antincendio.

(Lar/Zn/Adnkronos)