IRAN: OMICIDIO BAKHTIAR - NADI, SODDISFATTI MA...
IRAN: OMICIDIO BAKHTIAR - NADI, SODDISFATTI MA...

Roma, 13 gen. (Adnkronos) - ''E' la prima volta che il regime dei mullah viene inchiodato da un'inchiesta. Ci domandiamo pero' perche' lo scorso 29 dicembre Parigi abbia rispedito a Teheran due sicari coinvolti nell'omicidio di Khassem Rajavi a Ginevra nel 1990''. Intervistato dall'Adnkronos, il rappresentante in Italia del Consiglio nazionale della resistenza iraniana, Mohsen Nadi, commenta i clamorosi risultati dell'inchiesta della magistratura francese sull'omicidio dell'ex premier dello scia' Chahpour Bakhtiar (rivelati oggi dal settimanale ''L'Express''), ucciso - prove alla mano - per ordine dei vertici del regime di Teheran il 6 agosto 1991 a Suresnes. ''Saremo soddisfatti -ha detto Nadi- solo quando il Consiglio di sicurezza dell'Onu votera' pesanti sanzioni contro l'Iran. Sono anni che i mullah uccidono oppositori del regime all'estero, come Mohammed Hussein Nagdi, il mio precedessore, ucciso a Roma dieci mesi fa''.

''Il governo di Teheran affida sempre le sue sentenze di morte al Consiglio di sicurezza iraniano, presieduto dal presunto moderato Rafsanjani e da Khamanei'' ha detto Nadi ricordando che la struttura del terrore dei mullah poggia sulla ''Vevak'', il servizio del ministero dell'informazione guidato da Ali Fallahian-Khousestani, sui commando di pasdaran della ''Forza Qods'', il corpo militare che dirige tutte le operazioni all'estero del regime, infine sulla rete diplomatica iraniana (le ambasciate sono note cone ''nidi del terrore'').

(Lar/Gs/Adnkronos)