PENA DI MORTE: AMNESTY SCRIVE A CLINTON (2)
PENA DI MORTE: AMNESTY SCRIVE A CLINTON (2)

(Adnkronos) - Uno degli aspetti piu' gravi denunciati dalla lettera di Amnesty International a Clinton e' ''il razzismo radicato nell'uso della pena di morte negli Stati Uniti''. I dati, afferma il rapporto, parlano da soli: i neri, che costituiscono il 12 per cento della popolazione, rappresentano il 40 per cento dei reclusi nei bracci della morte.

Altrettanto grave e' il trattamento dei minorati mentali: dal 1982 ne sono stati mandati a morte piu' di 50. In proposito, il rapporto ricorda che durante la campagna presidenziale del 1992 l'allora governatore dell'Arkansas, Bill Clinton, nego' la grazia a Ricky Rector, condannato cerebroleso poi ucciso con una iniezione di veleno.

La lettera a Clinton contiene argomenti contro la pena di morte persuasivi anche sul piano economico. ''Ogni esecuzione -afferma Amnesty International- costa tra i due e i tre milioni di dollari: tre volte piu' delle spese necessarie a mantenere una persona in prigione per 40 anni''. Nei bracci della morte degli Stati Uniti attualmente sono 2.785 i condannati in attesa del boia. Nel 1993 nel Paese hanno avuto luogo 38 esecuzioni.

(Are/Zn/Adnkronos)