PENA DI MORTE: AMNESTY SCRIVE A CLINTON
PENA DI MORTE: AMNESTY SCRIVE A CLINTON
(EMBARGO FINO ALLE ORE 00.01 DI VENERDI' 14 GENNAIO)

Roma, 13 gen. - (AdnKronos) - ''L'uso della pena di morte negli Stati Uniti arreca disonore al sistema giudiziario del Paese''. Lo afferma Amnesty International in una dura lettera aperta al presidente Bill Clinton. Nel messaggio, l'organizzazione internazionale per i diritti umani definisce la pena capitale ''arbitraria, iniqua e discriminatoria sul piano razziale'' e chiede a Clinton di istituire una Commissione presidenziale in materia.

''Le autorita' federali -prosegue la lettera- non possono piu' nascondersi affermando che la competenza sulla pena di morte e' dei singoli Stati: i problemi connessi all'uso della pena capitale sono cosi' gravi e le discrepanze cosi' evidenti da rendere necessario un esame a livello federale''.

La lettera aperta a Clinton elenca undici problemi che la Commissione presidenziale dovrebbe esaminare con urgenza. Tra questi, quello dell'assistenza legale carente o addirittura assente nei confronti di imputati poveri e quello delle condanne a morte nei confronti di persone che avevano meno di 18 anni all'epoca del reato. Ricorda inoltre il rischio di mandare a morte un innocente: ultimo caso quello di Walter McMillan, scarcerato lo scorso marzo dopo aver trascorso sei anni nel braccio della morte per un reato mai commesso. (segue)

(Are/Zn/Adnkronos)