CINEMA: MAXIMILIAN SCHELL DENUNCIATO PER MOLESTIE
CINEMA: MAXIMILIAN SCHELL DENUNCIATO PER MOLESTIE

Hollywood, 14 gen. (Adnkronos/Dpa) - Scalpore a Hollywood per l'ennesimo caso di denuncia di molestie sessuali, che questa volta vede come protagonista Maximilian Schell, il grande attore austriaco vincitore del premio Oscar come miglior attore protagonista per il film del 1961 ''Vincitori e vinti'' di Stanley Kramer, in cui interpretava magistralmente il ruolo dell'avvocato Hans Rolfe al processo di Norimberga per crimini di guerra.

Per Schell, 63 anni, l'accusa di molestie sessuali da parte di una produttrice esecutiva, Diana Botsford, ha oltretutto un sapore di amarissima ironia: poco piu' di un mese fa, l'attore austriaco prese una iniziativa a dir poco unica, comprando un'intera pagina di Variety, la Bibbia di Hollywood, per pubblicare un messaggio di solidarieta' a Michael Jackson per la campagna senza esclusione di colpi della quale era al centro.

Secondo le accuse della Bosford, 32 anni, gli avvenimenti che costiuiscono ai suoi occhi molestie sessuali si verificarono nell'autunno scorso quando entrambi erano impegnati nella realizzazione del film per la Tv ''Candles in the Dark''. La circostanziata accusa spiega che un giorno ben preciso, il 29 ottobre, le pressioni di Schell, gia' manifestatesi sotto forma di ammiccamenti e tentativi di raggiungere un certo grado di intimita', si fecero intollerabili quando l'attore la invito' a fare la doccia insieme, e poi le salto' addosso. (segue)

(Cab/As/Adnkronos)