I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Taba. Riuniti a Taba, i membri delle delegazioni israeliana e palestinese impegnati nei negoziati fra lo stato ebraico e l'Olp per l'attuazione dell'accordo Gaza e Gerico Prima hanno cominciato a discutere le proposte di compromesso presentate la notte scorsa da Israele sulla spinosa questione del controllo congiunto ai punti di frontiera dell'autogoverno palestinese. Il capo della delegazione palestinese Nabil Shaath si e' limitato a dichiarare che le due parti ''stanno cercando una soluzione fra le proposte israeliane e palestinesi'' senza fornire alcun dettaglio.

Citta' del Messico. La rivolta zapatista in Messico continua a far rotolare teste ai vertici del Partito rivoluzionario istituzionale (Pri) del presidente Carlos Salinas de Gortari. Il governatore del Chiapas, Elmar Setzer Marseille si e' dimesso dalla carica di capo del governo dello stato federato meridionale dove e' in atto da Capodanno la ribellione dell'Esercito zapatista di liberazione nazionale (Ezln). Le dimissioni a catena nel Chiapas giungono all'indomani del formale riconoscimento del ''Comitato clandestino indigeno'' (Cci) della guerriglia zapatista da parte del governo di Salinas de Gortari e del presidente della Commissione nazionale per la pace e la riconciliazione nel Chiapas, l'ex ministro degli Esteri Manuel Camacho Solis.

Nuova Delhi. Nuovo attentato nello Sri Lanka: almeno 40 persone sono morte nell'esplosione di una bomba a bordo di un pullman partito dalla citta' costiera di Pulmoddai e diretto a Colombo. La polizia non ha ancora ricevuto rivendicazioni ma addebita l'attentato al movimento delle Tigri per la liberazione del Tamil Eelam (Ltte) che combatte nelle regioni settentrionali ed orientali del paese per l'indipendenza della minoranza etnica dei Tamil.

Mosca. Sei persone sono morte ed altre tre sono rimaste gravemente ferite in Russia in un incidente aereo che ha visto un velivolo militare da trasporto ''Antonov-22'' precipitare 150 chilometri a nord di Mosca. L'agenzia ufficiale ''Itar-Tass'' cita il Comitato statale per le emergenze della Federazione russa nel rendere noto che, poco prima di precipitare, il pilota dell'aereo aveva lanciato un ''S.o.s.'', avvertendo che si era verificata un'esplosione a bordo. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)