I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Milano. Non solo la Fiat, bersaglio principale dell'imponente manifestazione di lavoratori dell'Alfa Lancia di Arese scesi in strada oggi a Milano assieme ai metalmeccanici e a tutti i dipendenti delle societa' facenti capo a Corso Marconi, e' stata al centro delle proteste mediante slogan e cartelli. L'altro bersaglio delle critiche dei lavoratori e' stato il sindaco di Milano, Marco Formentini, assente. Mentre la Regione Lombardia era ampiamente ed autorevolmente rappresentata al corteo, e non mancava il sindaco di Arese, la Lega e Formentini-come si ricordera'- hanno rifiutato di firmare un ordine del giorno delle opposizioni che proponeva la partecipazione del Comune. Nessun cenno e' venuto da Palazzo Marino, davanti al quale si e' svolto il comizio, muto e protetto da transenne e cordoni di carabinieri.

Napoli. Non si placa la protesta dei dipendenti della Sevel di Pomigliano D'Arco. Questa mattina i lavoratori hanno bloccato la stazione ferroviaria della circumvesuviana e la strada principale che collega Napoli ai comuni dell'Hinterland. Nel frattempo, Fiom, Fim e Uilm hanno proclamato cinque ore di sciopero di tutte le fabbriche dell'indotto Fiat invitando a partecipare all'azione sindacale altre aziende: l'Alenia ha gia' risposto positivamente all'appello. Il consiglio di fabbrica incontrera' il sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, che domani a Roma partecipera' alla riunione tra il presidente del Consiglio, Carlo Azeglio Ciampi, i rappresentanti delle regioni Piemonte, Lombardia e Campania e i sindaci delle tre citta' interessate.

Milano. L'Istituto opere religiose del Vaticano non cambio' titoli di stato per 92 miliardi e rotti ma per una somma superiore. Questo ed altri elementi emergono dalla seduta odierna del processo Cusani. Un dibattimento nell'ambito del quale la pubblica accusa cerca di ricostruire i passaggi e i destinatari finali di quella che e' stata definita la madre di tutte le tangenti: la 'bustarella' Enimont. A fornire nuovi particolari un funzionario della Polizia tributaria della Guardia di Finanza, Paolo Floriani, marito del parlamentare missino Alessandra Mussolini. Il finanziere riferisce di una somma pari a 14 miliardi e 600 milioni riscontrata solo recentemente, transitata anch'essa dalla Ior per essere monetizzata. In pratica: le autorita' giudiziarie del Vaticano hanno dichiarato di aver cambiato una somma superiore a quella inizialmente ricostruita e quindi fatta pervenire agli inquirenti di Mani pulite.

Milano. Il giudice per le indagini preliminari Italo Ghitti ha deciso: Mauro Giallombardo resta nel carcere di Busto Arsizio. Sull'istanza di scarcerazione presentata dagli avvocati Lo Giudice, del resto, si era espressa in termini negativi la stessa Procura di Milano. A quel che si apprende negli ambienti giudiziari l'ex segretario particolare dell'on. Craxi -come lo definisce l'accusa- sara' nuovamente interrogato nei prossimi giorni.

Roma. Al nastro di partenza la lotteria 'gratta e vinci', il nuovo gioco che dovrebbe portare nelle casse dello Stato circa 240 miliardi nel corso dell'anno. Dal primo febbraio, infatti, bar, ricevitorie del lotto, autogrill, supermarket e edicole inizieranno a vendere i tagliandi gratta e vinci. Al Poligrafico dello stato e' gia' tutto pronto per la stampa di un primo blocco di 40 milioni di biglietti per la fase sperimentale. I premi principali vanno da un massimo di 100 milioni a un minimo di 10 milioni, ai quali vanno aggiunti i cosiddetti premi di consolazione che vanno da 50 mila lire a 2 mila lire (il prezzo cioe' di un biglietto). In media ogni 9 biglietti stampati ve ne e' uno vincente. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)