I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. E' calata del 3,5 per cento la produzione industriale nei primi undici mesi dell'anno passato. Lo rende noto l'Istat precisando che il calo piu' sensibile ha interessato i mezzi di trasporto (-17,4 per cento); i minerali e prodotti non metallici (-7,8 per cento); i prodotti tessili e del'abbigliamento (-7,2 per cento). In controtendenza solo i prodotti energetici, +1 per cento e gli altri prodotti +3,3 per cento. Nel mese di novembre il calo e' stato dello 0,2 per cento. E' tornata a tirare invece la produzione per i settori delle pelli e del cuoio, carta e stampa, energia elettrica e gas e nell'industria petrolifera. I dati indicano ''un rallentamento della dinamica produttiva'': nell'ottobre scorso il calo era stato del 4,4 per cento.

Roma. La crisi produttiva dell'auto e che produce mezzi di trasporto trova una drammatica conferma nei dati resi noti oggi dall'Istat. Tra gennaio e novembre del 1993, infatti, la produzione di autoveicoli e' crollata del 22 per cento. Il settore dei mezzi di trasporto in genere ha segnato un calo del 17,4 per cento, il piu' alto tra i comparti produttivi presi in esame dall'istituto centrale di statistica.

Roma. ''Voglio utilizzare questi ultimi mesi del governo per lasciare il segno di una diversa politica economica nella ricerca scientifica''. Cosi' Umberto Colombo, ministro dell'Universita' e della Ricerca Scientifica, ha annunciato, in un'intervista all'Adnkronos, la destinazione immediata, approvata ieri dal Cipe, di 300 miliardi per la creazione di dieci Parchi scientifici e tecnologici in Italia. Si tratta di una prima tranche del fondo di circa 1000 miliardi, previsto gia' dal decreto attuativo dell'intesa di programma per i parchi scientifici e tecnologici, del febbraio 92, finora rimasto sulla carta. I parchi serviranno a creare nuove imprese, nuova occupazione e un piu' diretto trasferimento della conoscenza tecnologica e scientifica alle aziende locali.

Milano. Lira stabile su dollaro e marco in apertura dei mercati valutari italiani. La moneta americana e' stata quotata 1.698 lire contro le 1.699,82 di ieri. Il marco, invece, scambiato a 973,20 rispetto alle 973,83 precedenti.

Stoccolma. La Reichsbank, la Banca centrale svedese, ha deciso di ridurre il tasso di interesse overnight dal 7,75 al 7,50 per cento. Lo ha annunciato il nuovo presidente della banca, Urban Backstrom, precisando che il nuovo tasso sara' effettivo dal 24 gennaio prossimo. Backstrom ha spiegato che il provvedimento e' reso possibile dalla forza della corona sui mercati valutari. (segue)

(Dis/Pe/Adnkronos)