I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Mario Segni da domani comincera' le sue consultazioni con ''tutte le forze politiche dell'area liberaldemocratica, esclusi gli statalisti di sinistra e quelli di destra. Con tutti gli altri - promette il leader referendario - il confronto sara' aperto, ma esigente e rigoroso''. Primo appuntamento a Largo del Nazareno con i liberaldemocratici. Segue Mino Martinazzoli e lunedi' la Lega rappresentata, pero', non da Bossi, ma da Maroni. E Berlusconi? ''Noi incontriamo soltanto partiti'' dice Segni precisando di non aver avuto colloqui con il Cavaliere ''da settembre''. Escusi anche i neocentristi del Ccd.

Roma. Carlo Azeglio Ciampi ha convocato il consiglio dei Ministri per domani mattina a Palazzo Chigi. All'ordine del giorno, tra l'altro, la direttiva sui principi sull'erogazione dei servizi pubblici l'emanazione del regolamento di organizzazione e funzionamento dell'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, la disciplina delle modalita' di partecipazione delle associazioni di volontariato nelle attivita' di protezione civile, l'emanazione del regolamento concernente il riordinamento del ministero della Sanita'.

Roma. Nel 1993 il fabbisogno del settore statale si e' attestato intorno ai 153.000 miliardi, 1.800 miliardi in piu' rispetto all'obiettivo di 151.200 miliardi, che comunque ha permesso una notevole flessione in termini di incidenza sul Pil, dal 10,5 al 9,8 per cento. I dati sono contenuti in una nota della Ragioneria Generale dello Stato in cui si sintetizza la manovra 1994 e gli obiettivi di bilancio nel triennio 1994-96. Il consuntivo 1993 evidenzia anche un avanzo primario di 27.000 miliardi, tre volte superiore a quello dell'anno precedente ma inferiore di 4.000 miliardi all'obiettivo fissato nei documenti contabili. Il tasso di inflazione infine e' stato in media del 4,2 per cento, piu' di un punto in meno rispetto al 1992. Per quanto riguarda gli obiettivi del triennio 1994-96, la nota della Ragioneria ricorda che il fabbisogno per il 1994 e' fissato in 144.200 miliardi per il 1994, in 127.800 miliardi per il '95 e in 106.400 miliardi per il '96.

Roma. Solo una iniziativa da parte della Fiat o dei sindacati potra' riaprire il negoziato che si e' interrotto il 14 gennaio scorso: ne' il ministro del Lavoro, ne' il presidente del Consiglio muoveranno un passo fino a quando le parti non avranno dato prova di ''buona volonta''. E' lo stesso ministro del Lavoro Gino Giugni a precisare che una via d'uscita sta solo all'iniziativa dei ''diretti protagonisti'': ''Chi deve fare qualche spostamento, anche per piccoli passi, dalle rispettive posizioni, sono Fiat e sindacati -ha dichiarato Giugni- visto che poi saranno loro a dover firmare un eventuale accordo. Il Governo, allo stato attuale, non puo' fare niente''.

Roma. Una delegazione della Confcommercio, guidata dal presidente Francesco Colucci, ha incontrato le segreterie nazionali di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltcus-Uil. Nell'incontro sono stati discussi aspetti generali delle relazioni sindacali, con approfondimento specifico del problema delle Rappresentanze Sindacali Unitarie. Confcommercio ed organizzazioni sindacali hanno convenuto sull'urgenza di dare concrete risposte alla grave crisi che colpisce il settore terziario sotto il profilo di mercato e dell'occupazione.

Roma. Il ministro dei Trasporti Raffaele Costa ha precettato i piloti di Anpac, Appl e Fit-Cisl che hanno proclamato uno sciopero di 24 ore dalle 0,01 alle ore 24 di domani su tutti i voli nazionali ed internazionali. Il provvedimento e' contenuto in una ordinanza emanata questa mattina dallo stesso ministro Costa. Dopo l'invito a revocare lo sciopero, rivolto questa mattina ai piloti nel corso di una conferenza stampa, il ministro dei Trasporti e' quindi passato alle maniere dure. (segue)

(Dis/Gs/Adnkronos)