ALITALIA: RIVERSO E SCHISANO PRESIDENTE E AD (4)
ALITALIA: RIVERSO E SCHISANO PRESIDENTE E AD (4)

(Adnkronos) - E' un'eredita' difficile quella che Riverso e Schisano ricevono dalla gestione Bisignani. Ci sono i problemi finanziari: l'indebitamento che nell''88 era contenuto sotto i mille miliardi, nel bilancio dell'esercizio '92 aveva raggiunto i 1.800 miliardi e, secondo alcune voci, avrebbe superato nel '93 i 2 mila miliardi. Pesanti sono i risultati del primo semestre dello scorso anno: le perdite sono state pari a 214 miliardi e si parla di un passivo di oltre 300 milairdi a fine anno.

Altro punto debole dell'Alitalia la mancanza di alleanze. Un isolamento che certo non giova a una compagnia che vive una situazione, in qualche modo, paradossale: troppo grande per ridursi ad essere una compagnia ''regionale'', troppo piccola per poter permettersi competere da sola sui mercati mondiali.

E i rischi di questa solitudine, in un momento in cui la concorrenza puntava proprio su una politica di alleanze internazionali, Bisignani doveva, finalmente, averli intuiti se il piano di ristrutturazione dell'Alitalia '94-'96, approvato dall'Iri il 15 dicembre scorso, contiene un capitolo dedicato a possibili accordi con altri partners. I nomi che circolano sono Air France, la statunitense Continental e la Thai.

Ma il nuovo Piano di Ristrutturazione sembra essere un'altra fonte di guai. I sindacati l'hanno sonoramente bocciato e chiedono strumenti finanziari, una ricapitalizzazione, in grado di assicurare un effettivo rilancio della compagnia. Intanto, i piloti, che puntano il dito contro le scelte sbagliate in materia di rinnovamento della flotta, hanno aperto uno scontro frontale con i vecchi vertici e ora attendono alvarco i nuovi manager.

(Mcc/Zn/Adnkronos)