BANCA MONTE PARMA: AUMENTO CAPITALE CHIUSO IN ANTICIPO
BANCA MONTE PARMA: AUMENTO CAPITALE CHIUSO IN ANTICIPO

Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - Pieno successo per l'operazione di aumento di capitale della Banca del Monte di Parma, con cui muta l'azionariato dell'istituto: la Fondazione rimane azionista di maggioranza con il 71,43 per cento, la Cariplo diventa secondo azionista con il 20 per cento mentre 2.419 nuovi soci deterranno complessivamente l'8,75 per cento. L'operazione, iniziata il 24 gennaio, si e' chiusa con largo anticipo rispetto alla chiusura programmata il 4 febbraio prossimo.

L'aumento di capitale da 100 a 140 miliardi per un totale di 40 milioni di azioni privilegiate da mille lire nominali convertibili in ordinarie a partire dal primo gennaio '95 e con godimento primo gennaio '94 era ripartito in 28 milioni di azioni riservate a Cariplo e 12 milioni di azioni in offerta pubblica sul mercato. Il prezzo unitario e' stato fissato in 2.200 lire per azione, con un sovraprezzo di 1.200 sul nominale.

Le richieste del pubblico hanno raggiunto i 15 milioni di titoli, superando di oltre 3 milioni l'offerta. L'assegnazione delle azioni verra' percio' effettuata con riparto col metodo della proporzionalita' diretta.

Nel complesso, l'aumento ha consentito di raccogliere 88 miliardi. Al 31 dicembre '93, la Banca del Monte di Parma vantava una raccolta complessiva di 2.900 miliardi, con un incremento del 10 per cento rispetto allo scorso anno, impieghi per cassa pari a 934 miliardi, con un incremento del 7,6 per cento ed un risultato lordo di gestione pari a 30,3 miliardi con un incremento del 12,9 per cento.

(Red/Bb/Adnkronos)