FIAT: ILLEGITTIME LE LETTERE CIG, IL SINDACATO CONTESTA
FIAT: ILLEGITTIME LE LETTERE CIG, IL SINDACATO CONTESTA
UN POOL DI AVVOCATI HA PREPARATO I RICORSI -

Roma, 27 gen.-(Adnkronos)- Il sindacato contestera' alla Fiat la legittimita' delle lettere di cassa integrazione inviate nei giorni scorsi a circa 6 mila dipendenti del Gruppo. L'iniziativa e' partita dai responsabili torinesi di Fiom, Fim e Uilm, che hanno messo al lavoro uno staff di avvocati per ''fare le pulci'' al testo che i dirigenti di Corso Marconi hanno inviato ai lavoratori.

Nelle lettere, c'e' infatti un ''punto debole'': si tratta del passaggio in cui l'azienda afferma di procedere alla sospensione dal lavoro ''in base all'accordo del 22 giugno scorso'', quello con cui sindacati e Fiat stabilivano il ricorso alla cassa straordinaria settimanale o plurisettimanale. Tutto sta in un gioco di parole: per la Fiat, ''plurisettimanale'' puo' arrivare fino al numero di 23 settimane, e cioe' quante ne sono state comunicate ai lavoratori. Secondo i legali consultati dai sindacati ( e che hanno steso i testi per il ricorso) si tratta invece un numero troppo elevato, che sconfina decisamente dai termini dell'accordo. Su questa base, i sindacati inoltreranno alla Fiat la contestazione sulla validita' dei provvedimenti unilaterali; in mancanza di risposte positive dall'azienda, interverra' il pretore. Se il tribunale dara' ragione ai sindacati, la Casa Torinese dovrebbe sospendere i provvedimenti e rimborsare i lavoratori interessati per tutto il periodo di cassa integrazione illegittimamente applicato.

Ma non e' tutto. Il sindacato intende citare la Fiat anche per ''danni all'immagine'': specificando nel testo della lettera che la sospensione dal lavoro avviene in base a un accordo stipulato con Fiom Fim Uilm e Fismic, si farebbe intendere che i sindacati stessi siano consenzienti rispetto alle decisioni unilaterali della Fiat.

(Nnz/Pe/Adnkronos)