PRIVATIZZAZIONI: FISAC - GRAVE IL REITERO SENZA MODIFICHE
PRIVATIZZAZIONI: FISAC - GRAVE IL REITERO SENZA MODIFICHE

Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - Anche al sindacato dei bancari non piace il decreto sulle privatizzazioni e ritiene ''molto grave'' l'ipotesi che venga reiterato dal consiglio dei Ministri senza alcuna modifica. ''Noi avevamo condiviso le modifiche che la commissione Finanze aveva fatto al decreto'', ha dichiarato il segretario generale della Fisac-Cigl, Nicoletta Rocchi.

''Il decreto che verra' reiterato per la seconda volta, di fatto da' il via alla privatizzazione dell'Imi e della Comit secondo regole che non corrispondono all'assunto di partenza, la nascita cioe' di una public company, e nascondono, neanche velatamente che la privatizzazione, per esempio, della Comit sia al centro delle manovre di Enrico Cuccia e di Mediobanca''.

In questa situazione, secondo la Rocchi, ''brilla il comportamento del ministro del Tesoro Piero Barucci, particolarmente grave: solo in una repubblica delle banane e' possibile che un Ministro privatizzi un'azienda in cui si accinge subito dopo a svolgere un ruolo di vertici ed e' il caso del Credito Italiano. Piu' che la storia delle privatizzazioni questa e' la storia di un privatizzatore -conclude Rocchi- perche' questo sembra un caso di interesse privato in atti d'ufficio''.

Il decreto, che scade il 30 gennaio e dovrebbe essere reiterato dal governo gia' domani, non e' stato discusso oggi dall'aula di Montecitorio.

(Kat/Gs/Adnkronos)