PUBBLICO IMPIEGO: POCHI I SOLDI, SI CHIEDE INTERVENTO DI CIAMPI
PUBBLICO IMPIEGO: POCHI I SOLDI, SI CHIEDE INTERVENTO DI CIAMPI

Roma, 27 gen. - (Adnkronos) - I soldi? sono troppo pochi. Su questo punto, sindacati e Aran, agenzia per la contrattazione nel pubblico impiego hanno trovato subito l'accordo, oggi, nella prima riunione per la trattativa del rinnovo dei contratti. Cgil, Cisl e Uil invieranno una lettera a Ciampi per chiedere di essere ricevuti e di intervenire direttamente. Una mossa che sara' seguita anche dal presidente dell'Aran, Tiziano Treu.

Le parti intanto torneranno a vedersi entro una decina di giorni con l'intenzione di dare il via a 2 tavoli di confronto: il primo, ''intercompartimentale'', per affrontare i problemi generali, il secondo per discutere le questioni relative ai singoli comparti. Si dovrebbe cominciare con enti locali e ministeri. Treu appare ottimista sull'andamento della trattativa: ''entro il '94 -ha detto al termine della riunione- sono convinto che si possano rinnovare tutti i contratti, almeno per la parte normativa, mentre per la parte economica si deve fare i conti con il bilancio dello Stato''.

I sindacati pero' avvertono che sulla base di 15-19 mila lire di aumento non si inizia neppure a trattare. Si chiede il rispetto dell'accordo del 23 luglio, che prevede la salvaguardia del potere d'acquisto: 3,5 per il '94 e 2,5 per il '95. ''Questo contratto - dice Domenico Trucchi, segretario confederale della Cisl- e' il primo di tipo privatistico e rischia di passare alla storia per non aver nemmeno rispettato l'intesa siglata a luglio. Ma noi, non siamo disponibili a chiedere l'elemosina''. (segue)

(Cre/Zn/Adnkronos)