SANITA': I FLUSSI FINANZIARI A CONVEGNO ABI
SANITA': I FLUSSI FINANZIARI A CONVEGNO ABI

Roma, 27 gen. (Adnkronos) - Recuperare all'origine l'equilibrio tra spesa e finanziamento del Ssn con una maggiore responsabilizzazione di Stato, Regioni e Usl e ospedali finalmente diventati aziende; attuare interventi tecnici idonei a sterilizzare l'effetto di moltiplicazione del fabbisogno di credito; diffondere a tutti i livelli di responsabilita' del Ssn capacita' professionali per una piu' efficiente gestione finanziaria. Sono queste alcune delle proposte emerse dal Convegno ''I flussi finanziari nel Servizio Sanitario Nazionale'' promosso dall'Abi e da Farmafactoring che si e' svolto oggi a Roma e al quale hanno partecipato tra gli altri il professor Tancredi Bianchi presidente dell'Abi, Marco Rabuffi Amministratore Delegato Farmafactoring, Nicola Falcitelli, Direttore del Servizio Centrale Programmazione Sanitaria del Ministero della Sanita'.

Secondo uno studio condotto da un gruppo di lavoro, la situazione di sottostima dei fondi destinati alla sanita' (oltre 70 mila miliardi di disavanzi a consuntivo negli anni dal 1979 al 1992) oltre ad avere pesanti riflessi negativi sul piano operativo ha determinato effetti di moltiplicazione della spesa sanitaria per oneri finanziari, per costi amministrativi e legali sostenuti dai creditori del Ssn, per aumenti di prezzi di fornitura causati da incertezze e rischi finanziari.

Inoltre, i ritardi di pagamenti delle forniture alle Usl, arrivati in media a 300/350 giorni con punte di 800/900 giorni, mettono in crisi le imprese, specie quelle di piccole e medie dimensioni.

(Ria/Bb/Adnkronos)