OPERA: A BARCELLONA LA MALEDIZIONE DELLA MONACA
OPERA: A BARCELLONA LA MALEDIZIONE DELLA MONACA

Barcellona, 4 feb. (Adnkronos) - L'immane tragedia del Gran Teatro del Liceo di Barcellona ha fatto correre brividi giu' per la schiena ai catalani purosangue: ma non tanto per la portata della tragedia, concreta e culturale, quanto per il profondo disagio che l'avverarsi di una maledizione provoca sempre. L'unica cosa buona e' che madre Rafols puo' finalmente riposare in pace, ad un secolo e mezzo dalla morte. Madre Rafols e' il personaggio piu' preoccupante di questa storia abbastanza inquietante: perche' fu proprio lei, un secolo e mezzo addietro, a lanciare la maledizione contro chi volle costruire il teatro nel punto esatto in cui sorgeva il suo convento, saccheggiato e demolito durante i moti anticlericali catalani dal 1832 al 1835. Con messaggio lucido e laconico ad un tempo, madre Rafols disse semplicemente: peggio per voi, questo teatro vivra' tre grandi tragedie, un incendio, una bomba, e il crollo.

L'incendio scoppio' molto presto, nel 1861, e il teatro dovette essere ricostruito l'anno dopo da Josep Oriol Mestres. La bomba venne nel 1893: fu un caso allora paragonabile alla tragedia delle Olimpiadi di Monaco. I separatisti pizzarono un ordigno la cui esplosione provoco' la morte di ben 14 persone in un episodio che ancora oggi viene ricordato come uno dei peggiori nella storia del terrorismo iberico. Ora sono in molti a sperare che l'incendio che ha provocato il crollo del teatro (e' rimasta in piedi solo la facciata, col foyer), avvenuto alle 11,55 di lunedi' scorso sia l'ultima profezia di madre Rafols e che il prezzo richiesto dalla terribile profezia sia stato pagato appieno.

(Cab/As/Adnkronos)