TANGENTOPOLI: HA CAMBIATO LE SEDUTE PSICANALITICHE (2)
TANGENTOPOLI: HA CAMBIATO LE SEDUTE PSICANALITICHE (2)

(Adnkronos) - ''Questa morale emerge soprattutto in quelle classi che sono state a contatto con il fenomeno 'tangentopoli' -aggiunge Morelli- e c'e chi confessa allo psicanalista di aver preso tangenti. Prima non era motivo di confessione psicanalitica: prendere la tangente era una cosa cosi' scontata, mentre si confessavano solo quelli che erano considerati dei tabu', dei drammi, delle paure, dei pericoli, delle trasgressioni. Oggi ci sono situazioni intorno al fenomeno della tangente come alterare i cartellini di presenza, pagare meno o per niente le tasse, assenteismo, che portano ad un senso di colpevolezza che fino ad un anno fa non avevamo mai sentito accennare da nessuno. Il problema e' quello della colpevolezza sociale e tangentopoli ha tirato fuori una cosa sulla quale forse il Paese psicologicamente rifletteva poco''.

''Prima il 'non pago le tasse' non era una cosa che ci riguardava e non ci creava ansia -conclude Morelli- oggi la stessa affermazione ci crea una grossa angoscia. Cosi' l'insegnante che abusa di troppe assenze a scuola. Nelle psicoterapie il problema del codice morale negli ultimi anni si era andato un po' affievolendo cioe' davamo per scontato che si poteva trasgredire facilmente che si poteva dare poca importanza a codici, se non fortemente aggressivi, almeno pericolosamente trasgressivi. Oggi invece chi vede i pazienti si accorge che il problema della moralita', del non fare certe cose si ripropone''.

(Ria/Pan/Adnkronos)