BALLETTO: VICTOR RONA MORTO DI AIDS, 57 ANNI
BALLETTO: VICTOR RONA MORTO DI AIDS, 57 ANNI

Londra, 4. feb. (Adnkronos/dpa)- Un vistoso necrologio nella pagina degli ''obituaries'' del Times annuncia oggi un'altra grande perdita per il mondo del balletto, con la scomparsa, a soli 57 anni, per complicazioni causate dall'Aids, di Victor Rona, il grande ballerino ungherese che solo dieci anni fa era alla Scala di Milano ad insegnare alle nuove speranze del balletto. Giovani ai quali si sentiva vicino perche' lui stesso era esploso, praticamente dalla sera alla mattina, nel 1962 quando ancora oscuro ballerino era stato chiamato improvvisamente a sostituire Rudolph Nureyev, infortunato.

Forte, vigoroso, forse non un grande virtuoso, ma certamente appassionato e passionale, con Margot Fontaine diede vita ad una splendida interpretazione e la stessa ''etoile'' inglese ammise che era stato lui ad insegnarle il ''pas de deux'' memorabile della Gayaneh di Kaciaturian che lascio' una impressione strepitosa tra il pubblico. Cagionevole di salute, Victor Rona, nato a Budapest il 17 agosto 1936, era stato avviato alla danza quasi a scopi terapeutici, ma a 14 anni all'Istituto del balletto di stato di Budapest, era gia' eccellente al punto da venir scelto per il classico ''pas de troix'' nello Schiaccianoci di Vainonen. In Ungheria, aveva ballato tutti i piu' grandi ruoli classici per poi incominciare una serie di regolari apparizioni nei piu' grandi teatri del mondo. Pur continuando a danzare con assiduita', nel 1980 aveva iniziato ad insegnare nella scuola di Rosella Hightower ed era poi diventato maestro di danza alla Palace Opera per passare alla Scala e, ancora, Tokio, Helsinki, Oslo e Bonn.

(Cab-Liv/Pe/Adnkronos)