CINEMA: SORDI PRESENTA ''NESTORE, L'ULTIMA CORSA''
CINEMA: SORDI PRESENTA ''NESTORE, L'ULTIMA CORSA''

Roma 4 feb - (Adnkronos) - Alberto Sordi dal 18 febbraio torna sugli schermi italiani con il nuovo film che ha diretto e interpretato, ''Nestore, l'ultima corsa''. Scritto dall'attore e regista insieme a Rodolfo Sonego, il film e' la storia di un vecchio vetturino romano che, prima di prendere la strada dell'ospizio, cerca di garantire anche al suo cavallo un dignitoso riposo. Ma non sara' facile sistemare Nestore in questa odissea amara che dimostra, spiega Sordi, ''che il vecchio quando non serve piu' va eliminato, anche se fortunatamente per lui c'e' un luogo dove andare, l'ospizio. L'animale non ha neanche quello, la sua fine e' il mattatoio''.

Melanconico, a tratti crudo, come nella scena che mostra ''senza inventare niente'' il luogo dove si macellano le carni, ''Nestore, l'ultima corsa'' mostra un respiro di speranza nel finale con il protagonista, Gaetano, e suo nipote (il piccolo Matteo Ripaldi), che si incamminano saltellando seguiti da uno scalpitio di zoccoli. ''Una persona cara o anche un animale non se ne va per sempre, rimane vicino alle persone che gli hanno voluto bene''.

La scelta di interpretare un personaggio come Gaetano Alberto Sordi l'ha fatto lucidamente, senza per questo tradire una carriera costellata di personaggi comici e negativi allo stesso tempo: ''Io sono sempre andato al passo con la mia eta', oggi i personaggi che posso interpretare sono dei vecchi. Un'eta' in cui si puo' essere ancora protagonisti, dato che viviamo in un'epoca in cui la vita si e' allungata. Una certa malinconia c'era anche nei personaggi che mettevano in ridicolo tanti difetti: ma a una certa eta' non si puo' piu' fare della goliardia. Si diventa piu' prudenti piu' saggi...''. (segue)

(Val/Zn/Adnkronos)