CINEMA: SORDI PRESENTA ''NESTORE, L'ULTIMA CORSA''
CINEMA: SORDI PRESENTA ''NESTORE, L'ULTIMA CORSA''

(Adnkronos) - Nel film, che e' interpretato anche da Cinzia Cannarozzo, una spogliarellista notata da Sordi in un'apparizione al ''Maurizio Costanzo show'', nel ruolo della figlia del protagonista, da Tatiana Farnese e Fabio Galli, c'e' anche una Roma diversa da quella amata dall'attore e regista. Una periferia che, come dice lui, assomiglia al Bronx americano, con sopraelevate e gallerie, piena di automobili, la vera rovina della citta' eterna: ''una volta ci si incontrava per strada, si passeggiava insieme, oggi no, la citta' non e' piu' praticata come un tempo, mentre e' come una grande casa ricchissima che dovremmo percorrere in punta di piedi, con molto rispetto''.

Vecchi abbandonati, figli ''distratti'', animali di cui nessuno si vuole prendere cura: ma Alberto Sordi non vede tutto nero. Anzi. ''Sono ottimista - dice - ho girato il mondo e so che gli italiani hanno una natura privilegiata, sono pieni di fantasia, intelligenza e iniziativa. Se e' vero che andiamo incontro al nuovo, speriamo che si rinnovi proprio tutto e rinasca quel senso di solidarieta' tra la gente che dovrebbe esistere. In fondo questo e' un film sui sentimenti: il protagonista ne e' un esempio anche se e' uno che si e' sempre adattato, ha avuto una grande pazienza. I venti anni di fascismo da molti sono stati subiti: l'Italia era come Gaetano, metti la divisa, togli la divisa, insomma obbediva''. C'e' un autore che ha tenuto presente girando il film? ''Non ho modelli ma se dovessi dedicarlo a qualcuno penserei a De Sica, che del resto ha determinato la mia carriera. Per molti personaggi mi sono ispirato al neorealismo anche se con uno sfondo comico''.

(Val/Pe/Adnkronos)