RAI: 100 GIORNALISTI CHIEDONO CONGRESSO ANTICIPATO USIGRAI (2)
RAI: 100 GIORNALISTI CHIEDONO CONGRESSO ANTICIPATO USIGRAI (2)

(Adnkronos)- La Rai e' ora piu' che mai in pericolo, affermano i firmatari del documento: ''Si difende il servizio pubblico, anche nelle necessarie sedi istituzionali, accrescendone la credibilita' avendo chiaro un progetto che consenta all'azienda di stare sul mercato, garantendo il processo di delottizzazione con la difesa strenua delle capacita' professionali e di un autentico pluralismo culturale. Invece la tripartizione non e' stata superata, con gravi conseguenze professionali e con aggravio di costi. I tg rimangono tre e nessuna scelta di diversificazione editoriale e' stata fatta nel concreto per le testate televisive. Si lavora quindi con una rinnovata concorrenzialita' interna, fra reti e testate, destinata a crescere negli spazi di approfondimento serali previsti tutti nella stessa fascia oraria''.

Gli oltre 100 giornalisti ritengono inoltre un'occasione persa anche l'unificazione dei giornali radio, ''fortemente voluta dall'Usigrai'', perche' ''rischia di provocare nei fatti un disconoscimento di competenze e professionalita'''. Restano irrisolti anche i problemi dell'informazione sportiva, dei servizi parlamentari, dell'informazione regionale e dell'informazione per l'estero.

''Tutto cio' ha creato - sostengono nel documento - un clima ormai insostenibile dove le legittime preoccupazioni occupazionali rischiano di far passare sotto silenzio altre importantissime questioni come la difesa dell'autonomia professionale ed il diritto di opzione''. Quest'ultimo, denunciano, ''viene illegalmente trasformato in un obbligo che espone il giornalista al rischio di essere emarginato: cioe' strumento per espellere dalle redazioni i giornalisti 'non graditi', cosa che per alcuni colleghi e' gia' avvenuta''. (segue)

(Red/As/Adnkronos)