RAI: 100 GIORNALISTI CHIEDONO CONGRESSO ANTICIPATO USIGRAI
RAI: 100 GIORNALISTI CHIEDONO CONGRESSO ANTICIPATO USIGRAI

Roma, 4 feb. (Adnkronos)- Oltre 100 giornalisti delle testate radiofoniche della sede Rai di Saxa Rubra hanno chiesto all'Usigrai la convocazione di un congresso anticipato entro la fine del mese di febbraio, al quale l'esecutivo del sindacato unitario deve presentarsi dimissionario. ''La funzione della Rai come servizio pubblico e' piu' che mai in pericolo'', sostengono i redattori che contestano il ruolo svolto dall'organismo di rappresentanza sindacale dalla nomina del nuovo Consiglio di amministrazione ad oggi. Con un lungo documento, i firmatari della richiesta sottolineano come gli obiettivi dell'Usigrai siano stati ''chiaramente'' disattesi. E cioe': la difesa ed il rilancio del servizio pubblico, il superamento della tripartizione, la difesa dell'autonomia professionale, il riconoscimento oggettivo delle professionalita' senza distinzioni di parte.

Per ''l'ampiezza della crisi'' che coinvolge l'azienda radiotelevisiva pubblica, occorre ''una riflessione culturale, ma soprattutto sindacale'': ''dopo l'insediamento del nuovo Cda, l'Usigrai affermo' che la riforma 'era morta', oggi la stessa Usigrai la sta seppellendo''.

''La Rai - si legge nel documento - resta virtualmente in crisi, sia per il non scongiurato dissesto economico, sia per la contraddittorieta' di alcune scelte aziendali. Mentre l'azienda fa slittare le tredicesime solo per fare pressione sul governo, annuncia (in violazione di ogni norma contrattuale) il blocco dell'aumento di aprile, ottiene l'assenso del governo alla cassa integrazione per mille dipendenti, il sindacato avalla e tace''. (segue)

(Red/As/Adnkronos)