RAI: ESECUTIVO USIGRAI REPLICA A DOCUMENTO
RAI: ESECUTIVO USIGRAI REPLICA A DOCUMENTO
(RIF. N.23)

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - La richiesta del congresso anticipato ''verra' esaminata nel rispetto delle regole che la Fnsi e l'Usigrai si sono liberamente date, e con la disponibilita' al confronto sempre dimostrata. Per verificare la fiducia nel gruppo dirigente esistono organi e percorsi definiti che verranno puntualmente attivati''. E' quanto si legge in un comunicato dell'esecutivo del sindacato dei giornalisti Rai in risposta ad un documento diffuso questa mattina da un gruppo di giornalisti della sede di Saxa Rubra (ma nel frattempo stanno arrivando adesioni dalle sedi regionali), che critica l'operato dei vertici sindacali, chiedendo che si presentino dimissionari al congresso anticipato da tenersi entro febbraio.

L'esecutivo Usigrai sostiene che le ragioni esposte nel documento non ''appaiono convincenti, perche' mai come in questi ultimi mesi l'Usigrai si e' impegnata per il superamento di ogni vincolo di vassallaggio della Rai. Questo sindacato e' stato accusato -probabilmente anche da alcuni dei firmatari (non ne abbiamo la certezza -tiene a sottolineare l'esecutivo- perche' il documento diffuso dalle agenzie rimane per ora anonimo)- di essere troppo duro con i vertici aziendali. Oggi, invece arriva la critica opposta, per altro basata su alcune mistificazione''.

L'esecutivo Usigrai replica punto per punto elle contestazioni del documento. Blocco dell'aumento di maggio: ''il sindacato ha respinto fin dal primo momento, di intesa con la Fnsi, un'ipotesi del genere e, dunque, l'azienda non puo' ritenere di avere alcun assenso''. Cassa integrazione per mille dipendenti: l'Usigrai e' stato ''il primo sindacato a contestarla ottenendo dall'azienda un'immediata retromarcia''. (segue)

(Red/Pan/Adnkronos)