TV: 'REALTA' VIRTUALE DEI POVERI', CONTROGUIDA ANARCHICA (2)
TV: 'REALTA' VIRTUALE DEI POVERI', CONTROGUIDA ANARCHICA (2)

(Adnkronos) - I divi televisivi, poi, costituiscono una 'specie' a parte. ''Sempre le stesse facce - li bolla lapidaria la Controguida anarchica - riproposte in tutte le salse dai telegiornali agli spettacoli di varieta', dai quiz ai dibattiti, dalla pubblicita' ai telefilm'' contribuiscono a creare ''un mondo illusorio, comune a tutti i teleutenti, popolato dalle stesse immagini di uomini e donne''. Si crea cosi' ''un'illusoria familiarita' con attori, presentatori, giornalisti, politici, cantanti che, rinforzata dagli altri media, costruisce personaggi tuttofare, buoni sia per le previsioni del tempo che per consigliare l'acquisto di pannolini per anziani''.

Come difendersi dal pericolo? ''L'attacco al sistema - sottolinea l'opuscolo - deve essere frontale e senza mediazioni''. E allora ''staccare la spina puo' essere uno slogan sottovalutato ma spesso e' solo la presunzione che ci fa credere che questo mezzo di comunicazione influenzi solo gli altri, mentre noi siamo perfettamente in grado di controllare la nostra dipendenza da quella che somiglia molto ad una droga. Un'altra ottima arma e' quella di non credere mai a quello che passa sullo schermo, le probabilita' di sbagliarsi sono minime''.

(Mac/As/Adnkronos)