TV: 'REALTA' VIRTUALE DEI POVERI', CONTROGUIDA ANARCHICA
TV: 'REALTA' VIRTUALE DEI POVERI', CONTROGUIDA ANARCHICA

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Attenzione alla Tv, e' ''una realta' virtuale dei poveri che quotidianamente ci intossica''. Il verdetto senza appello e' contenuto nella 'Controguida' televisiva con la quale la Federazione Anarchica mette in guardia il popolo dei teleutenti contro ''un mezzo di comunicazione autoritario, che mostra la realta' falsandola e il cui scopo principale e' quello di proporre e imporre, spesso subdolamente, modelli di comportamento totalmente funzionali all'ordine costituito''.

Data alle stampe per la collana ''quaderni libertari''(ed. Sempre Avanti), la 'Controguida' prende di mira le degenerazioni della Tv-verita'. Dopo i casi originari di natura tragica e reale (tra tutti la diretta di Vermicino, nel 1981), i palinsesti prevedono ora trasmissioni di 'vita vissuta' nelle quali ''la Tv inventa di sana pianta la realta', ad uso e consumo dello spettacolo e dello spettatore''. Si arriva cosi' al paradosso che ''la 'grande fratella' e' quasi onesta solo quando ci presenta spot pubblicitari, nei quali sia il contesto, il tentativo di convincerci ad un acquisto, che il contenuto, il singolo prodotto, sono ben chiari e delimitati nel tempo''.

Altro genere all'indice, il quiz televisivo: ''Le migliaia di ore di trasmissione sono l'applicazione pratica del principio di performance e di competizione su cui si fonda una societa' basata sull'organizzazione capitalistica del lavoro. Non a caso - osservano gli anarchici - la severita' dei dispensatori di premi e' direttamente proporzionale al valore degli stessi. La carita' pelosa degli sponsor non nega qualche biglietto da centomila al povero pensionato che viene platealmente aiutato a rispondere al quesito cretino con somma gioia sadica del pubblico che si puo' finalmente sentire piu' intelligente''. (segue)

(Mac/As/Adnkronos)