CACCIA: A SORPRESA ''CHIUDE'' IN SARDEGNA
CACCIA: A SORPRESA ''CHIUDE'' IN SARDEGNA

Roma, 11 feb. (Adnkronos) - Da oggi, almeno sulla carta, la caccia in Sardegna e' vietata. Il consiglio di Stato ha, infatti, dato ragione al Wwf sul ricorso presentato contro la Regione Sardegna in merito al calendario venatorio. Contrariamente a quanto stabilito dalla normativa nazionale che chiude la caccia il 31 gennaio in tutto il paese (legge 157/92) l'Assessorato alla difesa dell'Ambiente aveva fatto un regalo ai cacciatrori prolungando la stagione venatoria fino al 20 febbraio.

Il Wwf aveva subito impugnato il provvedimento al Tar della Sardegna ma senza alcun risultato. L'appello poi presentato al consiglio di Stato ha confermato l'illegittimita' delle decisioni della Regione. ''E' il nostro ruolo di 'sentinelle' che consente di salvare cio' che rimane della nostra fauna selvatica -ha dichiarato Grazia Francescato, presidente del Wwf Italia- questo, e' il settimo intervento ai tribunali che il Wwf e' costretto a presentare per contrastare le forti pressioni venatorie sulle amministrazioni regionali troppo spesso ''devote a S.Uberto'' (patrono dei cacciatori). In questo caso, anche se si tratta di una amministrazione autonoma, la Sardegna deve rispettare le leggi nazionali ed internazionali.

(Red/Gs/Adnkronos)