I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (5): LO SPORT
I FATTI DEL GIORNO. 3/A EDIZIONE (5): LO SPORT

Calcio. E' durato piu' di tre ore l'incontro nella sede di Roma della Federcalcio per cercare di trovare una soluzione ai problemi del Napoli. Dall'incontro, a cui erano presenti i massimi vertici della Federcalcio, della Laga Calcio, della Covisoc, del comune di Napoli e del Banco di Napoli, e' emerso che gli istituti di credito bancario hanno deciso di stilare un programma operativo che stabilisca la divisione del passivo della squadra per una parte alla GIS Spa, e per l'altra alla societa' Napoli. Questo significa che le banche gia' da lunedi' prossimo avranno la possibilita' di cedere le azioni del Napoli.

Calcio. Dopo aver diramato le convocazioni per l'amichevole di mercoledi' a Napoli contro la Francia, il commissario tecnico della Nazionale Arrigo Sacchi vuole verificare di persona la bonta' delle sue scelte. Sacchi infatti domenica sara' a S. Siro, dove si gioca Milan-Cremonese per verificare lo stato di forma dei numerosi azzurri del Milan. I suoi collaboratori Rocca e Carmignani assisteranno invece rispettivamente a Roma e Bergamo per seguire Lazio-Cagliari e Atalanta-Roma.

Olimpiadi. E' tutto pronto per la cerimonia di apertura dei giochi olimpici di Lillehammer, in Norvegia. Alle ore 16 partiranno ufficialmenta, dall' Olympik Park, le olimpiadi invernali. Sara' una edizione da record vista la presenza massiccia di delegazioni provenienti da tutte le parti del mondo: 66 Paesi sono rappresentati in Norvegia con 1940 atleti. La prima medaglia d'oro verra' assegnata nella discesa libera maschile che si correra' domenica mattina.

Ciclismo. Sport spagnolo in lutto. Antonio Martin, il maggiore talento sulle due ruote, considerato dagli esperti l'erede di Miguel Indurain, e' morto all'eta' di 23 anni nei pressi della sua abitazione a Torrelaguna, vicino Madrid, dopo essere stato investito da un'automobile. Martin, che correva per il ''Banesto'', la stessa squadra di Indurain, e' deceduto poco dopo l'incidente a causa delle ferite riportate.

Pugilato. Mike Tyson potrebbe tornare in liberta' entro il febbraio del 1994. L'ex campione dei pesi massimi ora sta' scontando una pena di sei anni per aver violentanto una ragazza. Secondo ambienti vicini al pugile dovrebbe essere decisiva la nuova udienza, ottenuta dagli avvocati di Tyson, e fissata dal giudice Dershowitz in primavera.

(Dis/Pan/Adnkronos)