ANGOLA: GLI SCONTRI FERMANO GLI AIUTI
ANGOLA: GLI SCONTRI FERMANO GLI AIUTI

Harare, 11 feb. (Adnkronos/Dpa)- Un'improvvisa recrudescenza degli scontri in Angola tra l'esercito dell'Mpla (Movimento popolare per la liberazione dell'Angola) del presidente Eduardo dos Santos ed i guerriglieri dell'Unita (Unione nazionale per l'indipendenza totale dell'Angola) di Jonas Savimbi ha costretto il Programma alimentare mondiale (Pam) delle Nazioni Unite di sospendere il suo ponte aereo umanitario nell'ex possedimento portoghese in Africa sudoccidentale. L'Unita ha impedito ad un aereo del Pam di atterrare nella citta' centrale governativa sotto assedio di Cuito e l'Mpla ha replicato da Luanda ordinando l'interruzione di tutti i voli umanitari diretti nelle citta' tenute dalla guerriglia. ''L'intera operazione si sta fermando'', ha dichiarato da Harare, Zimbabwe, la responsabile del Pam per l'Africa Australe, Mercedes Sayagues. Il Pam aveva allestito in Angola un ponte aereo che provvedeva al trasporto quotidiano di 250 tonnellate di generi alimentari con 16 voli al giorno.

In guerra dall'indipendenza dell'Angola nel 1975, l'Mpla e l'Unita avevano firmato nel maggio del 1991 a Lisbona gli accordi di pace di Bicesse, ma il conflitto e' ripreso nel novembre del 1992 in seguito alla sconfitta subita da Savimbi nelle elezioni presidenziali e legislative tenutesi nel settembre 1992 sotto l'egida dell'Onu. Le due parti protagoniste della guerra civile angolana -costata almeno 1,5 milioni di morti in 19 anni- sono impegnate da novembre a Lusaka, Zambia, in un difficile negoziato di pace mediato dall'inviato dell'Onu per l'Angola, il diplomatico maliano Alioune Blondin Beye.

(Lun/Pan/Adnkronos)