CUBA: RICONOSCE LE FUGHE IN ZATTERA
CUBA: RICONOSCE LE FUGHE IN ZATTERA

L'Avana, 11 feb. (Adnkronos/Dpa)- Per la prima volta nei 35 anni della Rivoluzione cubana, il regime castrista riconosce ufficialmente l'esistenza del problema dei ''balseros'', i profughi che tentano di lasciare Cuba attraversando in zattera i 150 chilometri di mare degli Stretti della Florida. ''Radio Rebelde'', emittente ufficiale dell'Avana, informa che nel 1993 circa 4.200 cubani sono fuggiti dall'isola sulle ''balsas'' (Zattere) e 600 di loro sono periti nella traversata. Secondo la radio castrista, nel 1990 i ''balseros'' furono 460, nel 1991 il numero dei profughi cubani quintuplico' fino a 2.000 e nel 1992 i profughi via mare furono 2.600. Nel decennio degli anni 80 -escluso l'esodo dei 127mila ''marielitos'' organizzato da Fidel Castro nel 1982 dal porto cubano di Mariel- si sarebbero avuti appena 25 ''balseros'' l'anno. Le cifre fornite dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti sono diverse -2.203 ''balseros'' nel 1991, 2.557 nel 1992 e 3.656 nel 1993- ma secondo Washington una buona meta' dei profughi muoiono annegati nel Mar dei Caraibi.

(Lun/Gs/Adnkronos)