IRLANDA: UCCISO CANE PAZZO MCGLINCHEY (NUOVO)
IRLANDA: UCCISO CANE PAZZO MCGLINCHEY (NUOVO)

Londra, 11 feb. (Adnkronos/Dpa) - Il sangue chiama sangue. Dominic McGlinchey, detto ''cane pazzo'' dai suoi stessi amici, l'uomo che usava vantarsi di aver ammazzato non meno di trenta persone da solo come comandante dell'organizzazione fuorilegge paramilitare Irish National Liberation Army, e' stato assassinato nel corso di un attacco di uomini armati la notte scorsa.

Si e' chiusa cosi', nel giro di pochi secondi, la breve vita violenta di un uomo che aveva fatto la storia dell'insurrezione armata irlandese, prima come membro del Pira, il Provisional irish republican army, il braccio violento dell'Ira, che aveva poi abbandonato per fondare con altri estremisti l'Inla e divenirne il comandante supremo. ''Cane pazzo'', viveva per sua stessa ammissione ''con tempo preso a prestito'' come si dice in inglese. Girava sempre con due guardie del corpo: ma per una fatalita' ieri notte non erano con lui.

Dieci giorni dopo il settimo anniversario dell'assassinio della moglie Mary, e sotto gli occhi del figlio adolescente sconvolto, McGlinchey, 40 anni, e' stato falciato mentre stava facendo una telefonata in un posto pubblico a Drogheda, a nord di Dublino verso il confine con l'Ulster. Tre uomini armati e mascherati lo hanno tirato fuori di forza e gli hanno sparato tre colpi a bruciapelo, abbandonando il corpo riverso a terra in una pozza di sangue, su un lato della cabina telefonica, proprio sotto la luce di un lampione. Era libero da meno di un anno, dalla primavera scorsa, quando era uscito dal carcere di massima sicurezza irlandese dopo aver scontato sette anni di una condanna ad otto per detenzione di armi ed esplosivi e in relazione all'assassinio di un poliziotto. (segue)

(Cab/As/Adnkronos)