IRLANDA: UCCISO MCGLINCHEY (2)
IRLANDA: UCCISO MCGLINCHEY (2)

(Adnkronos/Dpa) - Dominic McGlinchey, la cui moglie Mary era stata assassinata allo stesso modo sette anni fa, aveva portato avanti una sua battaglia con un piccolo gruppo di terroristi, ed era diventato il pericolo pubblico numero uno per l'Irlanda, per anni alla macchia. Soprannominato ''il cane pazzo'', viveva per sua stessa ammissione ''con tempo preso a prestito'' come si dice in inglese.

L'Irish National Liberation Army e' il braccio militare dell'Irish republican socalist party, separatosi dall'Ira nel dicembre 1974. Per tutti gli anni Settanta e Ottanta l'Inla era stata molto attiva sotto la guida di McGlinchey, combattendo protestanti e britannici nell'Ulster, ma anche uomini dell'Ira dove capitava. E a Parigi nel 1982, tre uomini armati fino ai denti erano stati arrestati dopo aver organizzato contatti con terroristi dell'Eta basca. La filosofia dell'Inla e' sempre stata di sinistra, con l'organizzazione votata, a differenza dell'Ira il cui unico obiettivo e' la liberazione dell'Ulster, al compimento della rivoluzione proletaria. Il suo crimine piu' orrendo era stato il 6 dicembre 1982 un attentato in un pub di Ballykelly nella contea di Londonderry nell'Ulster che provoco' la morte di undici soldati britannici e sei civili.

Ma entro il 1986, dopo una serie di clamorosi attentati e processi, la stessa Inla appariva spaccata in almeno quattro fazioni divise da un odio feroce. Nel giro di pochi mesi dal dicembre 1986 al marzo 1987 ben undici persone furono uccise in regolamenti di conti. Il primo febbraio del 1987 vittima della faida cadeva proprio la moglie di Dominic. E il primo marzo cadeva sotto i colpi di avversari politici anche Gerard Steenson, uno dei capi storici dell'Inla.

(Cab/As/Adnkronos)