PERU': IL PREMIER SI DIMETTE PER PROTESTA
PERU': IL PREMIER SI DIMETTE PER PROTESTA

Lima, 11 feb -(Adnkronos/Dpa)- Il premier del Peru', Alfonso Bustamante, ha rassegnato le dimissioni in segno di protesta per la nuova legge peruviana sulle competenze dei tribunali civili e militari, una legge che rafforza enormemente la giustizia militare e viene definita dalle opposizioni, dai giornali e dagli osservatori politici a Lima un vero e proprio ''golpe contro il potere giudiziario''. Insieme a Bustamante, che non ha controfirmato la nuova legge, altri due ministri non ancora identificati avrebbero rassegnato le dimissioni nelle mani del presidente Alberto Fujimori -che si sarebbe riservato di respingerle- contestando la legge approvata per direttissima questa settimana dal Congresso di Lima.

In particolare, la legge trasferisce automaticamente alla giustizia militare il processo del ''Caso la Cantuta'' sulla tortura e l'esecuzione extragiudiziaria di nove studenti ed un professore dell'Universita' Pedagogica Statale La Cantuta della capitale compiuta dell'esercito il 18 luglio del 1992. Una delegazione di parlamentari dell'opposizione si e' recata alla Corte Suprema di Giustizia per chiedere che venga dichiarata incostituzionale la legge fatta approvare da Fujimori, autore dell'autogolpe antiparlamentare del cinque aprile del 1992 il cui potere appare ormai sempre piu' ipotecato dalle Forze Armate e dall' ''eminenza grigia'' di Lima, il colonnello dei servizi segreti Vladimiro Montesinos.

(Lun/Zn/Adnkronos)