PORTOGALLO: GUERRA DI ACCUSE DI CORRUZIONE
PORTOGALLO: GUERRA DI ACCUSE DI CORRUZIONE

Lisbona, 11 feb. (Adnkronos/Dpa) - Il Partito socialdemocratico (Psd) portoghese e l'opposizione parlamentare si scontrano a colpi di accuse di corruzione e scandali. I partiti dell'estrema sinistra, quello socialista (Ps), comunista (Pcp) e l'Unione democratica popolare (Udp) appoggiati in parte dal Centro democratico sociale/partito popolare (Cds/Pp) di destra, sono tutti concordi nell'aprire un'inchiesta parlamentare per fare luce su questioni che compromettono il governo. Ma finora la maggioranza assoluta, che nel ''semicerchio'' conta proprio quella del Psd, ha impedito l'avvio di qualsiasi inchiesta alimentando il ''fuoco'' delle accuse di presunta corruzione di alte personalita' del partito socialista.

Uno degli scandali che ha scosso il Portogallo e' quello del dirigente socialista Carlos Melancia, ex governatore della colonia portoghese di Macao, al largo della costa meridionale cinese, che, accusato di aver ricevuto 300mila dollari dall'impresa edile tedesca Wildlepaln per ottenenre la concessione della costruzione dell'aereoporto sulla colonia, nell'agosto scorso era stato assolto ed ora la Corte suprema ha annullato il giudizio e riaperto il caso. All'epoca del processo poi i ''corruttori'' dell'impresa tedesca non poterono essere giudicati e solo i tre intermediari, imprenditori socialisti, sono stati condannati a tre anni di reclusione. (segue)

(Giz/Pan/Adnkronos)