SLOVACCHIA: MECIAR RISCHIA LA CRISI
SLOVACCHIA: MECIAR RISCHIA LA CRISI

Bratislava, 11 feb. - (Adnkronos/Dpa) - Dieci deputati del Movimento per una Slovacchia Democratica hanno ritirato oggi il loro appoggio al primo ministro Vladimir Meciar, innescando un processo che rischia di portare alla crisi del governo di Bratislava. I dieci ribelli hanno abbandonato il compagno di partito Meciar ad una settimana da un previsto voto di fiducia in parlamento e chiedono un governo di coalizione con l'opposizione socialista e cristiano democratica fino alle elezioni previste quest'anno.

La mossa dei dieci deputati si innesca sulla grave crisi economica in cui si trova la Slovacchia ad un anno dal divorzio con la repubblica ceca. Mentre Praga miete successi economici, quasi la meta' degli slovacchi vive sotto il livello di poverta' e l'inflazione ha superato il venti per cento. E per complicare le cose, il presidente Michal Kovac e' ai ferri corti con Meciar, con il quale fondo' tre anni fa il Movimento per una Slovacchia Democratica: entrambi non perdono un'occasione per polemizzare apertamente sull'estensione dei propri poteri e le rispettive capacita' politiche.

(Civ/Gs/Adnkronos)