ACQUA MARCIA: CILIA - CHI STA COMPRANDO?
ACQUA MARCIA: CILIA - CHI STA COMPRANDO?

Roma, 18 feb. - (Adnkronos) - Chi sta comprando Acqua Marcia? Oggi il titolo e' stato sospeso 3 volte per eccesso di rialzo ed ha toccato le 205 lire, chiudendo poi a 130, il doppio rispetto alla chiusura di ieri a 75 lire. Ma su chi stia comprando e su chi ci sia dietro la Fedorex che controlla la Gedeam, societa' che attraverso la Bil ha operato il salvataggio dell'Acqua Marcia, le voci si rincorrono.

''Siamo sempre interessati ad avere la maggioranza assoluta in Acqua Marcia, anche con un accordo con la fantomatica Gedeam'', dichiara il finanziare Carlo Cilia. Il giorno dell'omologa in tribunale, lo scorso 2 febbraio, l'avvocato Gianluca Santilli, legale rappresentante della Bil in Italia, ''ha fatto sapere che dietro all'operazione c'e' la Gedeam'', una societa' ''fantomatica'' controllata dalla Fedorex, societa' della Antille Olandesi. ''Tutt'ora non si sa chi ci sia dietro. Potrebbe esserci chiunque. Noi -prosegue Cilia- insieme ai soci francesi della Fenix e della Banque Colbert, abbiamo sempre chiesto trasparenza, anche con una memoria depositata in tribunale lo scorso 30 dicembre''.

Ma adesso, chi sta comprando? ''Sono talmente tante le societa' off shore che e' difficile capire -sottolinea Cilia- Bisognerebbe per esempio comprendere perche' lo stesso Santilli ha comprato il 9 febbraio il 12 per cento dell'Acqua Marcia'' messo all'asta dalla curatela fallimentare dell'agente di cambio milanese Claudio Capelli ''per complessivi 4,5 miliardi, pari a 136 lire per azione, contro una base d'asta di 100 lire per azione, tramite la Palm Beach e non attraverso la Gedeam, di cui e' consigliere''.

''Entro la fine della prossima settimana -conclude Cilia- depositeremo il ricorso in appello. Il collegio di difesa del gruppo, guidato da Berardino Libonati, e' stato confermato ed integrato, dietro richiesta dei partners francesi, con legali rappresentanti di uno studio di Parigi con sedi anche a New York e Londra, lo studio Stibbe, Simont, Monahan e Duhot'', legali anche di Mediobanca, Pirelli ed Eni.

(Pac/Pan/Adnkronos)